Binario 7 – teatro – crowdfunding

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Binario 7

Lettura scenica due voci

Letteratura e teatro a tutela delle donne

tratto da romanzo Binario 7 di Erika Rigamonti

(nuova edizione giugno 2021: Gruppo editoriale Capire Edizioni – CartaCanta)

“Non è dal dolore che devi guardarti, ma dall’amore che travestito da padre, da madre, da amante busserà alla porta della tua vita. L’amore, ricorda, è la fonte di ogni pazzia, e il bisogno d’amore sarà il tuo quotidiano nemico.”

Pubblicato per la prima volta nel 2011 è vincitore del premio Enriquez 2012 per una comunicazione e un’arte di impegno sociale e civile per la Sezione romanzo; vincitore Premio Speciale della Giuria per la Sezione ‘Romanzi’ al Premio Franz Kafka Italia – IV Edizione 2014; finalista dell’VIII edizione del Premio Letterario Giovane Holden 2014 per la sezione romanzi editi.

LA LETTURA SCENICA

Binario 7 – lettura scenica a due voci si propone come mise en espace teatrale, narrazione letteraria e riflessione sociale tramite conferenza. E’ proponibile con e senza incontro con l’autrice al termine dello spettacolo. Il format è stato creato per i palcoscenici dei teatri, delle biblioteche e degli spazi culturali, come approfondimento, sia artistico che sociale, sulle tematiche di genere tra cui la tutela delle donne e la violenza sui minori. Un allestimento semplice ed evocativo, per una rappresentazione capace di unire impegno sociale, teatro e letteratura.
Lo spettacolo sarà interpretato a due voci, una maschile e una femminile, che alterneranno lettura e recitazione con musiche e luci che accompagneranno, scandendo, le varie scene.

BINARIO 7: IL ROMANZO
Pubblicato per la prima volta nel 2011 è vincitore del premio Enriquez 2012 per una comunicazione e un’arte di impegno sociale e civile per la Sezione romanzo; vincitore Premio Speciale della Giuria per la Sezione ‘Romanzi’ al Premio Franz Kafka Italia – IV Edizione 2014; finalista dell’VIII edizione del Premio Letterario Giovane Holden 2014 per la sezione romanzi editi.

“Gloria ha tredici anni, lunghi capelli rossi e una pelle bianca come il latte. Frequenta una scuola privata e vive in un attico nel centro di Milano. Guido, suo padre è un uomo di successo ed Elisa, sua madre, è giovane e gentile. Ma l’invidiabile facciata nasconde una realtà ben diversa, fatta di violenze e tradimenti ai quali Elisa, incapace di trovare una strada autonoma, soccombe nonostante un lungo ricovero psichiatrico. Tra le mura domestiche, cinismo, perbenismo conformista e un vuoto interiore che la ricchezza non può certo colmare. E proprio la giovanissima Gloria sarà la vittima attorno alla quale, con l’assenso complice della madre, si abbatterà la violenza del padre e sulla quale l’egoismo di entrambi i genitori giocherà una partita perversa.
Abusando del suo bisogno d’amore, tenteranno di spezzarne la volontà e persino la capacità di immaginare un futuro migliore e finalmente suo. Ma se i segni di lividi e ferite sono duri a guarire, Gloria crescerà coltivando il proprio sogno, e seppure combattuta e spesso a un passo dal baratro, sarà capace di scegliere la strada da percorrere.
Quella che comincia sul binario 7 della stazione di Milano.”

NOTE DI REGIA

“Un semplice allestimento che richiama il luogo dell’azione, una casa, il suo salotto. Pochissimi elementi d’arredo tutt’altro che casuali per suggerire un’armonia ricercata ma forse vuota, un tentativo formale di esistenza. È questo il luogo di una borghesia milanese che è apparenza, che nasconde prigioni e umiliazioni, incapace di sciogliere le catene a cui si è legata.
Ci sono in scena due attori, una voce maschile e una voce femminile, entrambe conducono il racconto, entrando e uscendo dai personaggi, facendoli rivivere attraverso le parole del romanzo. Gli attori sono a servizio della narrazione ma nello stesso tempo ci accompagnano in un immaginario che si fa reale grazie a ciò che è nato e cresciuto in loro entrando a contatto con il racconto.”

NOTE DELL’ AUTRICE

“Unire letteratura e teatro per sostenere la tutela di donne e bambini.”

Attraverso il teatro, la sua fisicità diretta e l’impatto che crea nello spettatore credo sia possibile creare una fusione armonica tra impegno sociale e rappresentazione artistica. Credo che il teatro possa rendere visibili e palpabili i temi cardine del romanzo, ossia l’impegno a sostegno di donne e bambini e la tutela di diritti purtroppo, ancora, troppo spesso negati.

Insieme, la letteratura e il teatro, possono essere strumenti capaci di cambiare la sensibilità collettiva e, attraverso riflessione e bellezza, sono in grado di condurre anche i più giovani a riflessioni essenziali.”

CHI SIAMO:

  • Autrice: Erika Rigamonti
  • Regista e Attrice: Elisa Maria Bottiglieri
  • Attore: Enrico Pittaluga

BUDGET DI PROGETTO

Il crowdfunding ha come obiettivo la copertura delle spese di start up del progetto teatrale: “Binario 7 – letteratura e teatro a tutela delle donne. Lettura scenica a due voci”.

Tali costi ammontano a euro 2.500,00 (duemilacinquecento/00) e permettono di creare e allestire la lettura scenica.

DETTAGLIO COSTI:

  • costi di produzione che includono: riduzione drammaturgica del romanzo, prove degli attori;
  • costi per un tecnico audio e luci durante i giorni di prove;
  • affitto di una sala prove attrezzata per i giorni di prove;
  • acquisto delle scenografie e dei costumi;
  • trasporto delle scenografie da Milano a Sirolo (AN) e ritorno su Milano;
  • 5% del totale: costi di utilizzo della piattaforma “Produzioni dal basso”;
  • 1,5% su ciascuna transazione: costo medio dell’operatore bancario.

CONTATTI E INFORMAZIONI:

  • Erika Rigamonti – autrice:

lasusso@erikarigamonti.it – 338.2342103 – www.erikarigamonti.it

  • Elisa Maria Bottiglieri – regista e attrice:

elisabotti@yahoo.it – 349.3616253

 

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